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B U I Smilies

Messaggio 28 

Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura,

3     ché la diritta via era smarrita.

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura

esta selva selvaggia e aspra e forte

6     che nel pensier rinova la paura!

Tant’è amara che poco è più morte;

ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,

9     dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.

Io non so ben ridir com’i’ v’intrai,

tant’era pien di sonno a quel punto

12     che la verace via abbandonai.

Ma poi ch’i’ fui al piè d’un colle giunto,

là dove terminava quella valle

15     che m’avea di paura il cor compunto,

guardai in alto, e vidi le sue spalle

vestite già de’ raggi del pianeta

18     che mena dritto altrui per ogne calle.

Allor fu la paura un poco queta,

che nel lago del cor m’era durata

21     la notte ch’i’ passai con tanta pieta.

E come quei che con lena affannata,

uscito fuor del pelago a la riva,

24     si volge a l’acqua perigliosa e guata,

così l’animo mio, ch’ancor fuggiva,

si volse a retro a rimirar lo passo

27     che non lasciò già mai persona viva.

Poi ch’èi posato un poco il corpo lasso,

ripresi via per la piaggia diserta,

30     sì che ’l piè fermo sempre era ’l più basso.

Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,

una lonza leggera e presta molto,

33     che di pel macolato era coverta;

e non mi si partia d’inanzi al volto,

anzi ’mpediva tanto il mio cammino,

36     ch’i’ fui per ritornar più volte vòlto.

Temp’era dal principio del mattino,

e ’l sol montava ’n sù con quelle stelle

39     ch’eran con lui quando l’amor divino

mosse di prima quelle cose belle;

sì ch’a bene sperar m’era cagione

42     di quella fiera a la gaetta pelle

l’ora del tempo e la dolce stagione;

ma non sì che paura non mi desse

45     la vista che m’apparve d’un leone.

Questi parea che contra me venisse

con la test’alta e con rabbiosa fame,

48     sì che parea che l’aere ne tremesse.

Ed una lupa, che di tutte brame

sembiava carca ne la sua magrezza,

51     e molte genti fé già viver grame,

questa mi porse tanto di gravezza

con la paura ch’uscia di sua vista,

54     ch’io perdei la speranza de l’altezza.

E qual è quei che volontieri acquista,

e giugne ’l tempo che perder lo face,

57     che ’n tutti suoi pensier piange e s’attrista;

tal mi fece la bestia sanza pace,

che, venendomi ’ncontro, a poco a poco

60     mi ripigneva là dove ’l sol tace.

Mentre ch’i’ rovinava in basso loco,

dinanzi a li occhi mi si fu offerto

63     chi per lungo silenzio parea fioco.

Quando vidi costui nel gran diserto,

"Miserere di me", gridai a lui,

66     "qual che tu sii, od ombra od omo certo!".

Rispuosemi: "Non omo, omo già fui,

e li parenti miei furon lombardi,

69     mantoani per patrïa ambedui.

Nacqui sub Iulio, ancor che fosse tardi,

e vissi a Roma sotto ’l buono Augusto

72     nel tempo de li dèi falsi e bugiardi.

Poeta fui, e cantai di quel giusto

figliuol d’Anchise che venne di Troia,

75     poi che ’l superbo Ilïón fu combusto.

Ma tu perché ritorni a tanta noia?

perché non sali il dilettoso monte

78     ch’è principio e cagion di tutta gioia?".

"Or se’ tu quel Virgilio e quella fonte

che spandi di parlar sì largo fiume?",

81     rispuos’io lui con vergognosa fronte.

"O de li altri poeti onore e lume,

vagliami ’l lungo studio e ’l grande amore

84     che m’ha fatto cercar lo tuo volume.

Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore,

tu se’ solo colui da cu’ io tolsi

87     lo bello stilo che m’ha fatto onore.

Vedi la bestia per cu’ io mi volsi;

aiutami da lei, famoso saggio,

90     ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi".

"A te convien tenere altro vïaggio",

rispuose, poi che lagrimar mi vide,

93     "se vuo’ campar d’esto loco selvaggio;

ché questa bestia, per la qual tu gride,

non lascia altrui passar per la sua via,

96     ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide;

e ha natura sì malvagia e ria,

che mai non empie la bramosa voglia,

99     e dopo ’l pasto ha più fame che pria.

Molti son li animali a cui s’ammoglia,

e più saranno ancora, infin che ’l veltro

102     verrà, che la farà morir con doglia.

Questi non ciberà terra né peltro,

ma sapïenza, amore e virtute,

105     e sua nazion sarà tra feltro e feltro.

Di quella umile Italia fia salute

per cui morì la vergine Cammilla,

108     Eurialo e Turno e Niso di ferute.

Questi la caccerà per ogne villa,

fin che l’avrà rimessa ne lo ’nferno,

111     là onde ’nvidia prima dipartilla.

Ond’io per lo tuo me’ penso e discerno

che tu mi segui, e io sarò tua guida,

114     e trarrotti di qui per loco etterno;

ove udirai le disperate strida,

vedrai li antichi spiriti dolenti,

117     ch’a la seconda morte ciascun grida;

e vederai color che son contenti

nel foco, perché speran di venire

120     quando che sia a le beate genti.

A le quai poi se tu vorrai salire,

anima fia a ciò più di me degna:

123     con lei ti lascerò nel mio partire;

ché quello imperador che là sù regna,

perch’i’ fu’ ribellante a la sua legge,

126     non vuol che ’n sua città per me si vegna.

In tutte parti impera e quivi regge;

quivi è la sua città e l’alto seggio:

129     oh felice colui cu’ ivi elegge!".

E io a lui: "Poeta, io ti richeggio

per quello Dio che tu non conoscesti,

132     acciò ch’io fugga questo male e peggio,

che tu mi meni là dov’or dicesti,

sì ch’io veggia la porta di san Pietro

135     e color cui tu fai cotanto mesti".

Allor si mosse, e io li tenni dietro.

Autore : Dante Domenica, 25 Ottobre 2009 - 02:40
Messaggio 27 
Che la sofferenza sia con voi lo trovo perlomeno sgradevole. Non esagerate. Passate da angeli del volontariato senza macchia a sgradevoli iettatori da osteria.
Autore : Ele-Noire Domenica, 25 Ottobre 2009 - 02:39
Messaggio 26 

Credo abbiate fatto bene a riprisinare il sondaggio.

Comunque vada. Però c'è stata una crescita veloce prima di sì e poi di no... Qualcuno frega? Possibile che sta questione interessi così tanto?

Ps io non scendo in polemica ma the President o obinoms mi sembrano un tantino esagerati. Non ci fate bella figura così. Io addirittura volevo cambiare il mio voto ma il pC mi si blocca e dice che non posso.

 

Comunque senza paroloni si può parlare di tutto

Autore : Robi Nud Domenica, 25 Ottobre 2009 - 02:37
Messaggio 25 

Certo che tra il lato oscuro kenobi, l'augurio di sofferenza di the president (con tanto di diavoletto) e la scena del cadavere che passa lungo il fiume più che un associazione di volontariato sembrate una setta satanica. Che paura.

Per trippa: davvero strano, giustamente, che sia riapparso il sondaggio con una marea di NO aggiunti. Sarà il potere nero della setta del volontario

Autore : Lepre is back Domenica, 25 Ottobre 2009 - 02:34
Messaggio 24 

Non mollate ragazzi! Siamo tutti con Voi: la verità vincerà e gli stronzi se ne andranno con uno scroscio d'acqua nel cesso!!!

Autore : Finezza Domenica, 25 Ottobre 2009 - 02:29
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